
Svezzamento: tabella mese per mese
Inserisci il Paese e la data di nascita: quando iniziare, pasti e consistenze per età e fino a quando evitare certi alimenti, con le date.
Paese e data di nascita
Il periodo di inizio dipende dalla raccomandazione ufficiale del tuo Paese. La data resta in questa schermata.
Questo calendario riporta la raccomandazione generale di enti ufficiali; non è un piano alimentare né una prescrizione. Ogni bambino segue il suo ritmo.
Segnali che il bambino è pronto
- Sta seduto e tiene ben dritta la testa
- Coordina occhi, mani e bocca: guarda il cibo, lo prende e lo porta alla bocca
- Deglutisce il cibo invece di sputarlo
Se il bambino è nato prematuro, chiedi al pediatra quando iniziare lo svezzamento.
Calendario dello svezzamento per mesi
Primi sapori
Pasti: Piccole quantità, prima della solita poppata. A 6–8 mesi, 2–3 pasti al giorno. La maggior parte dell'energia viene ancora dal latte materno o dalla formula.
Consistenza: Frullato o schiacciato; si passa presto a schiacciato, a pezzetti e a cibi da prendere con le mani.
7–9 mesi
Pasti: Pian piano verso 3 pasti al giorno (colazione, pranzo e cena).
Consistenza: Più cibi schiacciati, a pezzetti e da prendere con le mani.
10–12 mesi
Pasti: 3 pasti al giorno. Da 9 a 23 mesi sono raccomandati 3–4 pasti al giorno e, se serve, 1–2 spuntini.
Consistenza: Una scelta più ampia di cibi da prendere con le mani.
Da 12 mesi in poi
Pasti: 3 pasti vari al giorno e 2 spuntini sani. L'allattamento può continuare fino a 2 anni e oltre.
Consistenza: Alimenti vari; evitare cibi duri come la frutta a guscio intera.
Frequenza dei pasti: Organizzazione mondiale della sanità; consistenze e progressione: NHS: ·
Alimenti con allergeni
Gli alimenti con allergeni, come arachidi, uova di gallina, glutine e pesce, possono essere introdotti intorno ai 6 mesi: uno alla volta e in piccole quantità, per accorgersi di un'eventuale reazione.
Questa indicazione è del NHS; alcuni Paesi raccomandano diversamente (per esempio il mese per alcuni allergeni). Consulta anche la fonte del tuo Paese.
Cosa evitare e fino a quando
- Miele · non prima di 1 anno
- Latte vaccino come bevanda principale · non come bevanda principale prima dei 12 mesi
- Frutta a guscio intera (rischio di soffocamento) · non prima dei 5 anni
- Bevanda di riso al posto del latte · non prima dei 5 anni
- Non aggiungere sale né zucchero (nemmeno dado o salse).
- Uova crude e cibi che le contengono.
- Formaggi molli a crosta fiorita (come brie o camembert) e formaggi a latte crudo.
- Cibi duri: frutta a guscio intera, carota cruda o mela cruda.
Alimenti assaggiati
Proponi i cibi nuovi uno alla volta e annotali con la data: se c'è una reazione, saprai cosa è stato assaggiato e quando.
Periodo di inizio: fonte ufficiale del Paese scelto; frequenza dei pasti: Organizzazione mondiale della sanità; consistenze, allergeni e cibi da evitare: NHS.
Questo strumento è solo informativo; non è un piano alimentare né una prescrizione e non sostituisce il parere del pediatra o del dietista.
Informazioni su questo strumento
A cosa serve questo strumento?
Mostra quando iniziare lo svezzamento secondo la raccomandazione ufficiale del Paese scelto e le fasi successive secondo l'Organizzazione mondiale della sanità e il NHS, con date calcolate dalla nascita. Indica anche fino a quando evitare miele, latte vaccino e frutta a guscio intera.
Come si usa?
Inserisci il Paese e la data di nascita del bambino, o scegli un bambino salvato. Il calendario compare con le date; puoi stamparlo. Quando prova un cibo nuovo, aggiungilo al diario e salva.
Come si legge il risultato?
L'inizio è dato come periodo o «intorno» a una data: si inizia in quel periodo quando si vedono i segnali di prontezza, non quel giorno preciso. Le date delle fasi seguono l'età; il ritmo del tuo bambino può essere diverso.
Limiti dello strumento
Lo strumento non indica quantità (grammi, cucchiai) e non è un piano alimentare. I Paesi di cui non abbiamo letto la raccomandazione ufficiale non compaiono; viene mostrata quella dell'Organizzazione mondiale della sanità. In caso di prematurità, allergie o dubbi sulla crescita, parlane con il pediatra.






