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Gravidanza fisiologica: quante visite e quante ecografie
In Italia si fanno in media sei ecografie per gravidanza: molte più di quante ne indichino le linee guida ISS. Il percorso consigliato e i segnali che non aspettano.
Quante ecografie servono davvero in gravidanza? In Italia se ne fanno in media sei, mentre le linee guida nazionali ne indicano molte meno. Questa guida spiega il percorso raccomandato dall'Istituto Superiore di Sanità, il confronto con l'OMS e i segnali per cui non si aspetta.
A cosa serve l'assistenza prenatale
L'assistenza in gravidanza è un percorso programmato dall'inizio fino al parto. Non serve solo a confermare che tutto va bene: pressione arteriosa, anemia, infezioni e crescita del bambino si gestiscono meglio quando emergono presto, e il calendario esiste proprio per questo.
Le visite aprono anche uno spazio per le sue domande. Nausea, sonno, lavoro, viaggi, alimentazione: annotarle e portare l'elenco trasforma una visita breve in una visita utile.
L'acido folico agisce nelle primissime settimane, mentre si chiude il tubo neurale. Per questo l'integrazione si consiglia già dal momento in cui si cerca una gravidanza e non dalla prima visita: quando arriva l'appuntamento, quella finestra è già iniziata.
Cosa dicono le linee guida ISS
L'aggiornamento della linea guida presentato dall'Istituto Superiore di Sanità raccomanda l'ecografia nel primo trimestre, oltre a quella già prevista nel secondo, per individuare precocemente eventuali malformazioni e datare correttamente la gravidanza. L'ecografia nel terzo trimestre non è indicata, salvo specifica motivazione clinica.
Il percorso raccomandato in Italia
Ulteriori esami sono possibili in presenza di una motivazione clinica.
-
Ecografia raccomandata
Datazione della gravidanza e individuazione precoce di eventuali malformazioni.
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Screening offerto a tutte
Test combinato o test del DNA fetale, indipendentemente dall'età.
-
Ecografia morfologica
Valutazione degli organi e della crescita.
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Ecografia non indicata
Prevista solo con una specifica motivazione clinica.
Gli esami raccomandati sono inseriti nei LEA come prestazioni esenti dal ticket: il percorso consigliato non ha un costo per la donna.
Più esami non vuol dire più sicurezza
Qui sta il punto meno intuitivo. In Italia si effettuano in media sei ecografie per gravidanza, senza distinzione tra percorsi fisiologici e patologici: un numero superiore rispetto a quanto raccomandato dalle linee guida nazionali e internazionali.
Sono raccomandati modelli di assistenza prenatale con almeno otto contatti, per ridurre la mortalità perinatale e migliorare l'esperienza di cura delle donne.
| Linee guida ISS | Organizzazione Mondiale della Sanità (2016) | |
|---|---|---|
| Contatti | Percorso programmato | Almeno 8 contatti |
| Primo trimestre | Ecografia raccomandata | Un contatto entro le 12 settimane |
| Secondo trimestre | Ecografia morfologica | Settimane 20 e 26 |
| Terzo trimestre | Ecografia non indicata di routine | Settimane 30, 34, 36, 38 e 40 |
Le due indicazioni non sono in contrasto: l'OMS fissa un numero minimo di contatti, l'ISS indica quali esami hanno senso e quando. La frequenza delle visite e il numero di ecografie sono due cose diverse.
Come prepararsi alla prima visita
Arrivare preparate non accorcia il colloquio, lo approfondisce. Di solito bastano quattro cose:
- Annoti la data dell'ultima mestruazione e la regolarità del ciclo.
- Porti tutti i farmaci, le vitamine e gli integratori nella confezione originale.
- Segnali malattie ereditarie, aborti ripetuti o complicanze in famiglia.
- Tenga le domande sul telefono: in ambulatorio non si ricordano.
Segnali di allarme: quando rivolgersi al medico
La maggior parte dei dubbi può aspettare la visita successiva, alcuni no. Saper distinguere fa parte del percorso, e nessuna telefonata che si rivela infondata è una telefonata di troppo.
Di fronte a uno di questi segni occorre rivolgersi al medico o al pronto soccorso più vicino:
- Sanguinamento vaginale o perdita di liquido
- Mal di testa intenso e persistente, disturbi della vista
- Gonfiore improvviso di viso e mani
- Febbre sopra i 38 gradi
- Riduzione netta dei movimenti del bambino
Ogni gravidanza procede a modo suo e il confronto aumenta la preoccupazione più spesso di quanto la calmi. Che la gravidanza di un'amica non somigli alla sua non significa che ci sia un problema. Costruisca il suo calendario con il professionista che la segue, partendo dalla sua cartella e non da informazioni generiche.
L'assistenza prenatale non è un elenco da spuntare, è una relazione. Conservi le domande e mantenga gli appuntamenti: la cosa più preziosa nella gravidanza fisiologica è la continuità con chi conosce la sua storia. Può seguire ogni fase nella sezione gravidanza.
"Avvertenza sanitaria: Questo contenuto è fornito solo a scopo informativo generale e non sostituisce il parere medico personale, la diagnosi o il trattamento. Consulta sempre un professionista sanitario qualificato per qualsiasi domanda riguardante la tua salute o quella di tuo figlio."
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Riepilogo Veloce
- Le linee guida ISS sulla gravidanza fisiologica raccomandano l'ecografia del primo trimestre oltre a quella del secondo.
- L'ecografia del terzo trimestre non è indicata, salvo una specifica motivazione clinica.
- In Italia si effettuano in media sei ecografie per gravidanza: più di quanto raccomandino le linee guida nazionali e internazionali.
- Sanguinamento, perdita di liquido, mal di testa intenso, gonfiore improvviso, febbre o meno movimenti del bambino non aspettano la visita successiva.
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Nota editoriale
Questa guida è un'informazione generale e non sostituisce una visita. Il ritmo del suo percorso e le eventuali integrazioni si decidono con il professionista che segue la gravidanza.


